Se avessero ragione i Maya… oggi sarebbe l’ultimo articolo di CoachingBreak, ma soprattutto domani sarebbe l’ultimo giorno

Domani, venerdì 21 dicembrefinirà il Mondo! :-(

E se avessero ragione? Bè… in ogni caso da tutto questo ci sono tantissimi spunti di Mental Coaching… ma prima apro una parentesi (qualcuno starà tremando!!! :-D)

Sono un grande appassionato di “Tabu”, una trasmissione di National Geographic che si occupa di analizzare comportamenti, usanze, modi di fare che, per gran parte della popolazione, sono appunto dei TABU!

Un esempio? A Tokio c’è un ristorante, con prezzi stratosferici e frequentato da persone decisamente benestanti, che è specializzato in “Cucinare PENI”… ovviamente di animalima si va lì a mangiare dei PISELLI… e non parlo di quelli verdi… eh NO NO NO!!! 😀

L’idea alla base è che, per la cultura orientale, per rinforzare una parte del TUO CORPO, devi mangiare QUELLA STESSA PARTE del corpo di un animale… ecco perché quel ristorante è frequentato da SOLI UOMINI! 😉

Il piatto principale? Il Pene di Foca… costo del piatto 500$!!!!! È proprio il caso di dire… STIC@ZZI 😀

Quella era la puntata sul cibo, in un’altra si parlava di “morte” e ho visto un qualcosa di grande impatto… che visto in chiave Coaching può essere realmente efficace!

Sempre a Tokio, c’è un corso di formazione, dove le persone MUOIONO…

… PER FINTA 😉

Nel senso che ai partecipanti, viene fatto il Funerale, la Veglia e addirittura vengono messi dentro ad una bara!

Ma soprattutto… ognuno SCRIVE di suo pugno il proprio Epitaffio… e nella Bara hanno il tempo per pensare a ciò che hanno fatto nella vita, ciò che non hanno fatto… a chi sarebbe venuto al loro Funerale… e chi non! A cosa avrebbero detto i presenti… e anche chi non c’era… al tipo di segno che hanno lasciato.

Dopo 10 minuti, parecchio intensi di “Bara”… le persone escono con tante lacrime, non tanto per la paura (che sicuramente è tanta), quanto per la consapevolezza VISSUTA IN MODO DAVVERO FORTE E REALE di aver fatto tante cose… ma forse di non averne fatte tante altre, o di non aver dato il contributo che si desidera dare… o di non aver lasciato un’impronta indelebile… o forse nemmeno di aver PROVATO a fare tutto questo!

Le persone escono di lì con la VIVIDA CONSAPEVOLEZZA di avere la famosa “seconda opportunità”.

Un esercizio davvero MACABRO… pensare di chiudermi dentro una bara con il mio nome… hemmm… non è che mi sconfinferi molto come idea ed ecco perché l’ho adattato un po’: 😉

#1 Step – Se avessero ragione i Maya

Venerdì (domani) sarebbe l’ultimo giorno di vita, ok… rifletti un po’, pensa a cosa si potrebbe dire di te, a cosa hai fatto, a chi potrebbe venire al tuo Funerale (ipotizzando che il Mondo finisca solo per te e non per tutti gli altri :-D)… quali sono le cose che effettivamente hai fatto e per le quali sarai ricordato! Sii sincero con te stesso… questa è una “foto” della persona e di ciò che hai fatto fino ad oggi… di quello che, oggettivamente, sei e hai fatto.

#2 Step Se non avessero ragione i Maya

Vola avanti negli anni… MOOOOLTO AVANTI 😀 e pensa, anche in modo divertente, al tuo Funerale vero… ma in questo caso rifletti in termini di “Cosa ti PIACREBBE essere stato”. Che cosa ti PIACREBBE che ci fosse scritto sull’Epitaffio, sul giornale, cosa ti piacerebbe dicessero le persone in Chiesa, o durante la Celebrazione… chi ti piacerebbe ci fosse (lascia stare chi ti piacerebbe NON ci fosse, non è importante)… concentrati sul “Per cosa ti PIACEREBBE essere ricordato”, “Come ti PIACEREBBE essere ricordato”… “Che tipo di IMPRONTA ti piacerebbe aver lasciato”. Disegna tu… come vorresti che fosse!

Ok… ora viene la fase finale:

  • Guarda le differenze tra #1 e #2… ricordati che mentre #1 è una foto, #2 è un DISEGNO che tu fai in tutto e per tuttoscegli tu i colori, i tratti, tutto…

Per raggiungere qualsiasi obiettivo/mission (#2) è fondamentale conoscere il punto di partenza (#1)

Tutte le differenze che noti… sono dei “sotto-obiettivi” e come tali vanno perseguiti in modo strategico, con un piano d’azione efficace!

Domani potrebbe essere l’ultimo giorno… OK, allora esci ADESSSO dalla foto (#1)… e inizia a dare la prima pennellata al tuo DIPINTO (#2)!

Chiediti:

  • Che cosa posso fare ORA, per far sì che quella foto (#1) che ho fatto oggidomani sia già diversa?
  • Che cosa posso fare oggi/adesso/ora, che domani avrà già una sua rappresentazione esterna e CONCRETA?
  • Di tutte le pennellate, colori, dettagli, linee, sfumature, etc del tuo dipinto (#2), cosa puoi fare adesso?

Fallo (chiara allusione al ristorante di Tokio :-D)… immediatamente!

  • Dì a quella persona che la Ami;
  • Iscriviti al corso di cucina/canto/recitazione/ballo/etc che di cui sei tanto appassionato, ma che non hai mai fatto perché non hai avuto il coraggio di inseguire quella passione;
  • Proponi quell’idea, adesso… anche se non è del tutto dettagliata.

Il buon Alle Mora dice sempre:

  • La cosa più sbagliata del Mondo è pensare che il Futuro dipenda dal Passato… il Presente, dipende da ciò che si è fatto fino ad oggi (Passato), ma il Futuro… dipende da ciò che fai OGGI!

Immagina questa scena:

  • Una stanza è illuminata dalla luce danzante del fuoco di un caminetto scoppiettante, c’è una poltrona messa di tre-quarti e si intravede la chioma ormai bianca di una persona anziana, che in una mano tiene un bicchiere di buon Brandi… a fianco a lui, seduto a gambe incrociate sul tappeto c’è un bambino di 10 anni circa, che lo guarda e ascolta con ammirazione e orgoglio

Chiara la scena?

Bene… quel bambino è TUO nipote e quel vecchio… sei TU!

Tuo nipote ti ha appena chiesto:

  • Nonno raccontami la tua storia…”.

Pensaci… sono certo che vorresti che lui fosse fiero di te: cosa ti piacerebbe raccontargli allora?

Forse quel bambino… non è solo tuo nipote, ma metaforicamente potrebbe essere anche il bimbo che sei stato e che è sempre dentro di te… quello che voleva fare l’astronauta, il pilota, il supereroe, il benzinaio (perché hanno un sacco di soldi nel portafoglio :-)), il pompiere… quello che giocava a perdifiato immaginando mondi da salvare, partite da vincere, storie con cattivi da combattere… e dove il protagonista era sempre lui

Pensaci…

Magari quella storia oggi potrebbe farti incazzare… per il tempo perso (sia che si parli di un minuto, che si parli di 10 anni)… ma che manchino 24h o decine di anni… tutto dipende da ciò che fai ADESSO

Ancora una volta noi di CoachingBreak ci prendiamo la responsabilità del nostro dipinto… di quel che diremo a quel bambino… perché un disegno verrà fatto e un qualcosa da dire ci sarà… decidi tu chi ha in mano quel pennello e chi scriverà quel racconto

A pensarci bene… forse i Maya hanno davvero ragione:

Domani, non credo che finirà il Mondo, ma probabilmente sarà il Cambio di un’Era:

  • Si passa dall’Era della Fotografia… a quella del Dipinto 😉

Un po’ come ha fatto Zach Sobiech, un ragazzo di 17 anni del Minnesota che è affetto da Cancro Incurabile… i medici non gli danno scampo: dai 3 ai 12 mesi di vita… però Zach, un po’ come fece Randy Pausch nella sua FamosissimaUltima Lezione“, ha deciso vivere OGNI SUO OGGI in modo pieno e con la voglia di lasciare IL SUO SEGNO… con ciò che gli riesce meglio… un sorriso e UNA CANZONE: “Clouds“!

… Andremo su su su… Ma io volerò un po’ più in alto. Andremo sulle nuvole perché da lassù la vista e migliore!

Keep running.

Giuse.

Ps: “Clouds“, la canzone di Zach, è acquistabile su iTunes a 99 centesimi, l’ho immediatamente acquistata perchè voglio diventi la colonna sonora del “mio 2013” e soprattutto perchè il ricavato andrà alla Zach Sobiech Osteosarcoma Fund, una fondazione ideata dai suoi genitori per chi è affetto dalla forma di tumore che ha colpito Zach… questo è un Vero Regalo di Natale! Clicca qui: https://itunes.apple.com/us/album/clouds-single/id587906655

Tanti auguri di Buon Natale

… da BabboJoy 😉