PinExt LItalia sè desta...

tifosi italiani unione1 300x216 LItalia sè desta...Mi vengono i brividi, perché come ti ho detto nell’incipit dell’ultimo articolo (davvero lettissimo icon biggrin LItalia sè desta... ) qui a Reggio Emilia fino ad ora non è successo nulla e nonostante tutto i media nazionali parlano del TERREMOTO CHE HA DISTRUTTO L’EMILIA.

Addirittura i giornali di Reggio mettono titoli disastrosi, quando Grazie a Dio, qui davvero non è successo nulla… ma NIENTE EH, o almeno fino ad oggi.

Mammamia che Gufata!!!! icon biggrin LItalia sè desta...

Purtroppo a pochi km da noi (Carpi) la situazione è molto diversa e la testimonianza di Rita credo renda l’idea:

Rita è una persona che conosco da ormai un paio d’anni, una donna forte, sempre pronta ad aiutare gli altri e a dare coraggio. Gioiosa e sorridente.

Vederla così mi fa capire che abbiamo preso una bella botta.

Abbiamo?

Oh Zio, ma se hai appena detto che a Reggio non è successo nulla… perchè dici ABBIAMO?

Questo è quello che avresti potuto pensare… mò ti spieeeco!

Circa 10 giorni fa ero a tavola con un gruppo di clienti di un corso di Teambuilding ed uno di loro chiedeva agli altri che cosa accomuna tutti gli Italiani. Le risposte erano: il cibo, la cultura, la nazionale, le polemiche… etc etc.

Io me ne stavo lì zitto zitto, nessuna delle loro mi convinceva al 100%… ma non avevo una risposta furba.

Poi in questi giorni leggo: “Noi Emiliani ci rialzeremo”, “Mia cara Emilia, sei stata ferita ma saprai riprenderti”, “Io sono Emiliano e ne sono fiero”, etc. etc.

Leggo ovunque di raccolte di materiale, cibo, beni di prima necessità… radio, televisioni, giornali si mobilitano per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite.

La tanto litigiosa Italia si è messa in moto verso un’unica direzione.

Livio entra in ufficio ieri mattina e dice:

Oh dicono addirittura che hanno così tanta roba che non sanno dove metterla, incredibile come sappiamo sempre saltarci fuori”.

Ho sorriso e BAAAAAM mi sono ricordato delle mie vacanze studio in America, dove ho avuto la fortuna di convivere con ragazzi/e di tante nazionalità, avevo compagni di classe provenienti da ogni parte del Mondo… e ho avuto un Flash.soluzioe unione1 e1339059080174 300x298 LItalia sè desta...

Ecco cosa accomuna noi Italiani:

  • Sappiamo trovare le soluzioni… SEMPRE!

Ricordo i ragazzi del Nord Europa che erano perfetti come vocabolario e grammatica… ma appena c’era da improvvisare… andavano in TILT.

Ricordo noi italiani che in un attimo (anche senza esserci mai conosciuti prima) organizzavamo barbecue, Pasta Party, tornei in spiaggia, serate improvvisate… nelle quali riuscivamo a coinvolgere un sacco di ragazzi dei campus dove alloggiavamo.

Non me ne vogliano, ma un Tedesco non ci sarebbe mai riuscito icon biggrin LItalia sè desta...

italiani arrangiarsi unione 210x300 LItalia sè desta...E lo stesso vale qua: ci sappiamo ARRANGIARE, in ogni muro sappiamo trovare un pertugio… in ogni problema sappiamo trovare la soluzione, in ogni legge sappiamo trovare il cavillo icon wink LItalia sè desta...

Questa è una risorsa FANTASTICA che abbiamo NOI ITALIANI.

Trota fine del mondo unione e1339058281461 300x200 LItalia sè desta...Credo che ci sia Genialità in tutto questo… abbiamo un pizzico di polvere di stelle in ognuno di noi, anche se la schiera delle “Eccezioni che confermano la regola” è ben nutrita. icon biggrin LItalia sè desta...

E allora sto C@770 di terremoto non ha ferito l’Emilia… ma l’Italia e non sono EMILIANI quelli da aiutare… ma ITALIANI.

L’Emilia è un posto meraviglioso… e ne amo anche la nebbia, le zanzare grandi come deltaplani, l’umidità al 110%, il mare zozzo e anche quegli sporchi BAGOLONI dei Parmigianiicon biggrin LItalia sè desta...

Ma sinceramente sento mie anche le Dolomiti e il mare blu del Salento, la parlata Toscana e la valle dei Templi di Agrigento, la Mole Antonelliana e il Colosseo… i canali di Venezia e il Vesuvio… Sento come mie città natale i posti dove sono nati gli italiani che ha fatto la storia… praticamente ovunque!

Perciò voglio dire che è bello essere Italiani, non solo perché è un’estate dove la speranza è di vedere sventolare il tricolore il più possibile (tra Europei ed Olimpiadi), ma perché siamo un popolo meraviglioso, con tantissimi difetti… ma con un grandissimo pregio:

  • ABBIAMO LE PALLE D’ACCIAIO!

giubileo folla regina unione 300x225 LItalia sè desta...Probabilmente non ci troveremo mai in un milione di persone per strada a festeggiare i 60 anni di Regno della Regina (come recentemente successo in Inghilterra), ma so che nelle difficoltà ci uniamo, dai momenti difficili sappiamo non solo rialzarci… ma SALTARE e in un attimo tutti quei litigi, tutte quelle differenze tra nord e sud, tutte quelle polemicheSVANISCONO e fanno posto all’Italianità.

Forse è la prima volta che razionalizzo questo pensiero e mi fa sentire bene!

E poi mi arriva la telefonata di Maurizio di Chiari (BS), un ragazzo che ha fatto dei corsi con Ekis e che nella vita fa il fisio-kinesi-terapista (??????? icon biggrin LItalia sè desta... ) e mi ha detto:

Guarda io non sono un Coach, ma voglio aiutare queste persone… e mi sono chiesto che cosa so fare. Bè, sono esperto in postura, in respirazione e so quanto lo stress, la paura e le tensioni possano essere estremamente dannose per la fisiologia, che a sua volta si ripercuote in modo negativo sull’emotività, sui pensieri e sulla energia personale. Voi ditemi come fare e io mi metto a disposizione”.

Come Maurizio ce ne sono tantissimi e da tutte le zone d’Italia… da Aosta a Lampedusa, da Trieste a Reggio Calabria… OVUNQUE!!!!

E poi vedo questo video… e tutto ha ancora più senso

Siamo sulla pista del Jesse Owens Memorial Stadium Columbus (Ohio) dove si disputa la gara dei 3.200 metri femminili (17 anni). Mancano una trentina di metri al traguardo quando Arden McMath (mora) ha un malore.

Stenta a restare in piedi, il respiro è affannoso e sembra in procinto di svenire. È in quel momento che Meghan Vogel (bionda) si avvicina… e… scrive la storia:

Arden è quella porzione d’Emilia così duramente colpita… e Meghan rappresenta il resto dell’Italia e degli Italiani.

Pronti sempre a sfidarsi in gara, a volte utilizzando anche mezzi non troppo leciti, ma così disponibili a fare da spalla quando un fratello ne ha bisogno.

Keep running.

Giuse.

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34 Responses to L’Italia s’è desta…

  1. Silvia Tomba scrive:

    Dico solo che…sto passando delle giornate un pò dure…per tante ragioni, e mi rendo conto che non ho lasciato spazio all’emotività…non l’ho usata come so di dover fare :-)
    e adesso…leggendo il tuo articolo, mi si sono gonfiati gli occhi di lacrime…sono lacrime di fierezza…sono lacrime di gioia…perchè non solo condivido il tuo pensiero ma sono fiera che tu abbia saputo tirare fuori anche il mio con questo articolo!
    avevo bisogno di piangere…per tante ragioni…e queste lacrime portano fuori le mie emozioni….e sono felice di questo!!!!!! :-) )

    Sono fiera di essere emiliana
    sono fiera di essere italiana, non per chi mi rappresenta ma per CHI SONO IO
    sono fiera di conoscere Rita e di conoscere il sapore di un suo abbraccio
    sono fiera di conoscere te, Giuse, perchè in momenti come questi sono un pò più felice, perchè mi fai uscire delle forti emozioni e me le fai uscire TU, che sei nella mia vita.
    sono fiera di essere un coach
    sono fiera di saper sorridere
    sono fiera di saper trovare la soluzione
    sono fiera di quella polvere di stelle che … mi fa battere il cuore adesso!
    che mi fa battere il cuore quando sono all’estero, perchè ho voglia di far esplodere la mia italianità, … e di quando sono in Italia, perchè ho voglia di far conoscere al mondo la nostra forza!!

    sono fiera di essere come sono.
    questo saprà portarmi lontano, e con me ci saranno tante persone!

    Questo articolo è POTENTE! è VERITA’!

    Sai quale è la sfida più grande oggi per un italiano?
    Avere la consapevolezza di quella polvere di stelle…e usarla!

    Grazie, con tutto il cuore.

    • giuse scrive:

      Allora la devi smettere di fare dei commenti che mi fanno commuovere!!! :-D

      Sono io ad essere fiero di avere un’amica come te!!!!

      So che ogni giorno aiuti gli altri a fare propria quella consapevolezza… e questo ti fa grandissimo onore!!!

      Grazie mille del fantastico commento!!!

    • Rita Tabacchi scrive:

      Grazie Silvia… per essere vera come sei..
      Fiera di essere tua amica..
      Fiera di essere Coach..
      Fiera di essere Emiliana..
      Fiera di avere il coraggio delle mie azioni combattendo la paura dell’incertezza..
      IO VOGLIO ANDARE AVANTI…
      Voglio dire no alle ingiustizie..
      Ti voglio bene

  2. Daniela scrive:

    Tutto giusto Zio!!….una sola perplessità però: solo le catastrofi tirano fuori il meglio da così tante persone!!…(e non solo italiani)…… :-/

    • giuse scrive:

      Hehehe…
      SUN TZU ne “L’arte della guerra” dice che è sempre importante lascaire al nemico una via di fuga… altrimenti combatterà con ogni sua singola forza.

      Probabilmente le catastrofi non ci danno vie di fuga… e ci danno la consapevolezza che è necessario combattere al 110%.

      MMMMMM… mi sa ke su questo ci faccio un articolo ;-)

      Grazie mille del commento Dany!

  3. luca scrive:

    Splendido Zio…Fiero di essere Italiano, fiero di essere emiliano d’adozione e soprattutto fiero di essere tuo amino!

    • giuse scrive:

      Ecco… non posso dire lo stesso di te :-D

      Grazie mille uomo, sai benissimo che è tutto ricambiato ;-)

      Grazie anche per il commento!!!

  4. Beppe scrive:

    Ciao Giuse, in genere sono molto sciolto con la tastiera, però stavolta son stato lì almeno 15 minuti con gli occhi paralizzati davanti al pc a rileggere il tuo post, a sentire tre volte il video di Rita (incredibile la forza di Rita), a vedere il video delle due atlete, a leggere le parole di Silvietta.
    Avrei potuto anche svicolare o cliccare sull’anonimo “mi piace”, ma non ce l’ho fatta e riassumo l’essenza in poche righe.
    Io sono figlio di madre veneta e papà siciliano ed ho vissuto entrambe le culture e conosciuto la gente sia del nord che del sud.
    Se c’è una cosa che accomuna tutti è che nel momento del bisogno ognuno dà quello che ha anche privandosi personalmente.
    Mi arriva l’immagine di una linea confusa che improvvisamente diventa un cerchio dai confini belli spessi dentro il quale c’è il cuore italiano.
    Sarà retorica? Non mi interessa, preferisco questa alle parole di circostanza ed alle false lacrime di chi promette e non mantiene.
    Mi sa che a volte può essere un sorriso sincero o una stretta di mano la leva per far rinascere il fuoco dentro.
    Voglio salutare dal tuo “coaching break” Rita … mi ha fatto emozionare!!!

    Beppe Sammarco
    Beppe pubblicati di recente..COACH DI TE STESSO – per vincere nello sport e nella vitaMy Profile

    • giuse scrive:

      Bello questo commento Beppe,

      diverso dai tuoi soliti pieni di sorrisi e battute… ma altrettanto vero.

      Mi fa piacere ciò che hai scritto e mi aggiungo al dire che Rita ha fatto emozionare anche me.

      Grazie del commento.

  5. Paola scrive:

    Che dire…Fantastico post!
    Eh, ormai me ne sono fatta una ragione…il tuo standard è l’eccellenza ;-)

    Sono d’accordo con te, è bello essere italiani! Noi italiani abbiamo un potenziale davvero immenso: come sarebbe se ce ne ricordassimo sempre, non solo quando suona l’allarme?
    Paola pubblicati di recente..Ti stai allenando a vincere?My Profile

    • giuse scrive:

      Grazie mille Paola!!!

      Il mio standard deve essere alto, altrimenti è dura giocarsela con i tuoi articoli sempre molto nutrienti dal punto di vista delle motivazioni e delle speranze.

      Quello su Billy Mills mi è piaciuto da pazzi!!!

      Grazie mille per il commento e complimenti per i grandi miglioramenti che stai facendo con la corsa!!!! ;-)

  6. Tatiana scrive:

    Mi sono davvero emozionata !
    Per la forza e la coerenza di Rita ,per il commento di Silvia e perché tu Giuse riesci sempre a darmi un altro punto di vista e a farmelo sposare appieno !

    • giuse scrive:

      Hey piano piano… tu sei già sposata e visto quanto è grosso Papy non vorrei mai che se la prendesse con me :-D

      Sono io che ti ringrazio per aver letto, condiviso e commentato l’articolo… per me è molto importante!

      Grazie mille.

      Un bacione.

  7. Marco Neri scrive:

    E caratteristica degli italiani di non voler piegare la realtà alle proprie esigenze, ma piuttosto di assecondarla, è questa la loro grande forza. Soprattutto in situazioni come queste, quando, sotto l’incalzare di eventi ineluttabili derivanti da un terremoto, lasciano che il tempo e gli accadimenti scorrano come in “una bottiglia aperta sott’acqua e riempita del fluire delle cose” e trovano una soluzione apparentemente introvabile.
    Per associazione di idee mi viene in mente il concetto di una parola poco usata: Serendipity. Noi italiani siamo questa parola fatta persona.
    “Serendipity” è una parola che significa “trovare in modo inatteso (anche se non fortuito) ciò che non si sta cercando, ma che spesso si rivela essere molto importante”.
    E’ una parola inglese di difficile traduzione, connessa ai concetti di casualità, destino, apertura al nuovo e all’imprevisto. Prende il nome dal re e filosofo dello Sri Lanka Serendip, che, per educare i figli, impose loro di partire per un viaggio al termine degli studi. Già al suo esordio la parola serendipity ha dunque una connotazione fortemente legata al viaggio. E applicata al viaggio diventa la capacità di assecondare gli imprevisti, un’arte che è nel DNA di ogni italiano.
    Per chi gli imprevisti non li ama e non li accetta, sarebbe preferibile una vita tranquilla e programmata, possibilmente stanziale e in un paese familiare. Forse sarebbe addirittura meglio starsene a casa. A qualcuno la frase “uscire dalla zona di confort” dice qualcosa ? Però nella vita gli imprevisti sono una componente quasi imprescindibile (purtroppo un terremoto può essere tra questi imprevisti).
    Ma anche un imprevisto sulle prime molto difficile da digerire può significare riempire il proprio “viaggio” di significato e opportunità.
    In ogni dépliant turistico dovrebbe essere scritto nelle condizioni d’acquisto: “l’imprevisto è parte integrante di questo contratto”. Qualcuno affermava: “Quale fascino può avere un viaggio dove si è sempre sicuri d’arrivare, di trovare cavalli pronti, un letto morbido, una cena eccellente e tutte le agiatezze di cui si può fruire a casa propria? Uno dei grandi guai della vita moderna è la mancanza d’imprevisti, l’assenza d’avventure”.
    Avventura, parola strettamente connessa al termine serendipity se ricondotta al suo significato originale dal latino “ad ventura”, le cose che verranno e che quindi non si conoscono. Spesso sono le strade secondarie e non quella maestra a regalarci le scoperte più entusiasmanti.
    Assecondare il caso, trovare un senso nelle coincidenze, rallentare, svoltare, divagare, tornare indietro, fermarsi, fare il vuoto. Lasciare insomma spazio alle cose perché accadano. Una logica apparentemente opposta a quella occidentale, fatta di programmazione, organizzazione, steps e obiettivi da raggiungere.
    Molte scoperte scientifiche importanti sono state fatte per caso mentre si stava ricercando altro. Per non citare internet, dove si apre una finestra e da lì un’altra e un’altra ancora e si scopre un mondo che forse non cercavamo ma che talvolta ci permette scoperte inattese.
    Auguro ad ogni italiano di poter trovare la propria strada attraverso questo modo di pensare e trovare una soluzione ad ogni ostacolo che troverà di fronte al suo cammino.

  8. Mercedes scrive:

    Ho imparato ad amare l’Italia attraverso gli occhi lucidi dei miei nonni, e di tanti (quasi tutti) i nonni argentini, che l’Italia l’hanno sognata, raccontata, ricordata ogni domenica tirando la pasta per i tortellini o pulendo l’aglio per la bagna cauda, che l’hanno salutata da un’imbarcazione, l’hanno vista allontanarsi e diventare piccina fino a scomparire e poi …mai più rivista.

    Loro hanno ricominciato da capo, dallo zero assoluto in un continente sconosciuto, lontano, pieno di promesse che a suo tempo ha anche rispettato.

    Siete forti, sapete arrangiarvi e come! E anche se a volte vi lamentate un po’ troppo (al meno dalle mie parti) sapete ridimensionarvi di fronte alle cose importanti, e avete le mani come farfalle allegre che riempono di colori i dialoghi, e la cucina più buona del mondo, e la musica, l’arte, e due capolavori italiani che amo a dismisura che sono le mie figlie :-D

    Io vi penso tutti, con amore, tentando di non farmi prendere dall’ansia che si vende e si regala ad ogni passo, perché credo nell’energia che ci accomuna a tutti i cittadini del mondo; e credo che se io ora non ho la terra che trema sotto i miei piede, ho il DOVERE di star bene, di sorridere e portare pace, affinché arrivi a tutti

    Un abbraccio Zio! e grazie di questo articolo
    Mercedes
    Mercedes pubblicati di recente..191 di telecom: se ti risponde lei da cagliari…My Profile

    • giuse scrive:

      Bè… direi che chi vede meglio l’acquario non è il pesce ce ci sta dentro ma la persona che lo osserva da fuori.

      E chi meglio di te poteva darci questo punto di vista? Nessuno!!

      Grazie mille… mi fai sentire ancora più felice e fiero!

      Confermo che le tue due bimbe sono un CAPOLAVORO!

      Grazie davvero di questo fantastico commento!

      Un abbraccionissimo!

  9. Alessandra scrive:

    Che dire Buddy, articolo stupendo!
    personalmente ho imparato a conoscere e amare l’Emilia e più che altro ad adorare gli emiliani!!Riesci a trovare in ogni situazione il risvolto bello e che permette una crescita!!!
    Bello bello bello!!!

  10. lorena scrive:

    In questo momento “politicamente imbarazzante” fa bene al cuore leggere questo articolo…condivido che una grande fetta di italiani si sente solidale con chi è in difficoltà. Io sono bergamasca e anche da qui si è respirata la solidarietà verso gli emiliani, solidarietà fatta di invio di energia positiva e gesti concreti. Io continuo ad avere fiducia nella maggioranza degli italiani, è su questa parte che mi concentro per “bere dal bicchiere mezzo pieno”.

    Bisogna continuare a spargere la polvere di stelle! ;-)

    Un abbraccio e grazie!
    lorena pubblicati di recente..La scuola Steineriana: un sogno!My Profile

    • giuse scrive:

      Grazie mille del commento Lorena!

      Tu hai un’energia positiva pazzesca, lo si vede immediatamente dal tuo sorriso a 200 denti!

      Sono certo che quell’energia e quei gesti concreti sono arrivati e arrivano!!!!!

  11. Enrico VIVIAN scrive:

    GRANDE Giuseppe!
    Una sana dose di patriottismo fra i mille problemi della nazione, a cui mancava solo il terremoto.

    Non mi sembra che in California si stiano crucciando troppo in attesa di “The Big One“. Non per questo si rinuncia a costruire bene i fabbricati che devono resistere alle sollecitazioni.

    A dire il vero abbiamo una bomba a orologeria sotto “il formidabil monte sterminator Vesevo” … speriamo ci avverta in anticipo per liberare l’area! Pompei ed Ercolano rischiano di essere sepolte di nuovo.

    BUON LAVORO, Enrico
    Enrico VIVIAN pubblicati di recente..Questione di Stile (5) – Ancora su Fulvio COSTAMy Profile

    • giuse scrive:

      Hehehe… eh no… nella mia amiata California se ne sbattono abbastanza!

      Non si PRE-OCCUPANO… ma si PRE-PARANO!!!!

      Grazie mille del commento Uomo!!!!

  12. Renato scrive:

    La nostra capacità di trovare soluzioni in effetti viene attivata soprattutto in situazioni estreme!
    Grazie Giuse per questo bellissimo articolo!
    Renato pubblicati di recente..Earth, e il cambiamento climatico di…facebookMy Profile

    • giuse scrive:

      Grazie a te per il commento Rena!

      Eh già, quando riusciremo a fare quello scattino in più di attivarle anche in fase di normalità e prosperità… saremo inarrestabili!!!

  13. Lea scrive:

    Giuse… che dire… sei un grande, sei riuscito ad far riaffiorare con il tuo scritto, quello che in tutti noi si era assopito.
    Bellissimo, hai messo il cuore di tutti noi e bada… Ho detto cuore… quello che spesso manca nelle nostre giornate.
    Siamo tutti italiani e mai più di quando accade ci ritrova uniti; ma tu ci fai sentire, non che ognuno di noi fà qualcosa, ma che tutti insieme facciamo qualcosa.
    Grazie giuse… parlo da madre: sapere che ci sono giovani come te.
    Inutile dirti quanto sono commossa, GRAZIE, GRAZIE, è bello essere italiani uniti e sapere che cè nè uno speciale come te…

    • giuse scrive:

      Grazie mille delle tue parole Lea.

      Naturalmente mi fanno davvero tanto piacere a livello personale.

      Tu hai un grande cuore, metticelo sempre a prescindere da ciò che succede… porterai un grandissimo beneficio per tutti.

  14. Rita Tabacchi scrive:

    Grazie Giuseppe…
    per la tua fiducia,
    per avermi capita…
    E’ che non amo vedere soffrire… e qui ne vedo tanta della sofferenza…
    Un’abbraccio forte, come se tu fossi qui…

  15. Sabrina scrive:

    Non trovo molte parole “originali” rispetto a quanto scritto da tutti gli altri per commentare questo articolo…

    DA PELLE D’OCA!
    ogni parola, ogni commento…

    Grazie Zio
    Grazie Silvia
    Grazie Rita

  16. Francy scrive:

    Ogni commento sarebbe superfluo…..

    Rita, sei stupenda!
    Giuse, ti stimo immensamente!

  17. Marilù scrive:

    nulla da dire. Si. Sto zitta. Tuto esatto, tutto vero e tutto dal cuore.
    Siamo un grande paese fatto di grandi persone che non sono quelle delle grandi cariche.

    grande “zio Giuse”, as usual.

    Marilù (una bagolona!)

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