Il team di BUFFER ha analizzato l’efficacia dei post sui vari social e ha creato una statistica che risponde alla domanda “Ogni quanto postare?”.

Ma prima di tutto:

  • Perché Buffer è una fonte autorevole per capire ogni quanto postare?

Si tratta di un software utilizzato quotidianamente da oltre 2 milioni di marketers per programmare il loro Piano Editoriale.
Buffer è un sistema a pagamento che consente di avere in un unico pannello di controllo tutti i tuoi profili social, dove programmare, interagire, gestire e misurare la tua Strategia di Social e Content Marketing.

Ogni quanto quanto postare.

Blog.

2 a settimana.
I blog che sono passati da 3 a 5 (o da 6 a 8) articoli al mese, hanno visto più che raddoppiare i loro contatti.
Sì, hai capito bene, non il numero di visualizzazioni, ma proprio di contatti.

Facebook.

2 post al giorno.
Le statistiche mostrano come su facebook, dopo il secondo post i like, le interazioni, le condivisioni e i commenti calano sensibilmente.

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Twitter.

3 tweet al giorno.
Anche su twitter, dal terzo post in avanti le interazioni calano.
Qui la diminuzione è meno sensibile che su facebook, quindi puoi permetterti di arrivare fino a 5.

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Google+.

3 volte al giorno o anche di più.
In questo caso il motivo non è solo quello di creare engagement con le tue Cerchie, ma anche fare una “bella impressione” a Google, in modo tale che premi i tuoi contenuti e li faccia salire nelle ricerche SEO.

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Infatti, si è visto che un calo delle frequenza dei post, arriva fino a un 50% in meno di traffico verso il sito e/o le Call To Action.

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LinkedIn.

1 volta al giorno.
Addirittura, secondo lo studio basterebbe postare 20 volte al mese per raggiungere il 60% della tua audience.

Instagram.

Anche questo caso, c’è un’indicazione sul numero minimo che è una media di 1,5 post al giorno.
Le statistiche dicono che a un aumento sensibile dei post, non c’è un decremento sensibile dell’engagement.

Pinterest.

5 post al giorno o di più.
Le aziende e i professionisti che hanno utilizzato un sistema con così tanta frequenza di post su questo stranissimo social, hanno visto tassi di crescita elevati… in alcuni casi elevatissimi.

Concludendo.

Come prima cosa, ci tengo a sottolineare che io personalmente ho un account LinkedIn, Pinterest e Instagram, ma non li uso.
Di questi tre quello che può avere un minimo senso per un Mental Coach è Instagram, ma gli altri due per ora lasciali perdere.

Non perché non siano importanti, anzi, i numeri sopra ti evidenziano la loro efficacia.
Ma il tuo tempo è limitato: devi dedicarlo agli strumenti efficaci per il tuo business e quelli ad oggi non lo sono.

Concentrati sul Blog e fai articoli di ottima qualità.
Lavora bene su Facebook mettendo alternando post di valore, post simpatici, post brevi, post lunghi… E post con delle chiamate all’azione.

Twitter utilizzalo seguendo 5 semplici regole.

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Impara a usare Google+, non so se mai decollerà, sicuramente a Google piace che tu utilizzi il suo social…