Nel 78% dei casi, i Buoni Propositi non solo non vengono portati avanti, ma vengono trasgrediti poco dopo averli formulati.

Quando ho letto questa statistica sono rimasto allibito, però facendo una veloce analisi di coscienza, magari non nel 78% dei casi, ma capita anche a me.
Ma questo c’entra poco, ciò che è importante che questo è un dato statistico e come tale è inconfutabile.

I 5 buoni propositi più comuni.

Ti aggiungo che, sempre a livello statistico, i 5 buoni propositi più comuni (quindi anche quelli più trasgrediti) sono:

  1. Perdere peso.
  2. Fare più esercizio fisico.
  3. Smettere di fumare.
  4. Eliminare la procrastinazione.
  5. Lavorare meno.

Questo articolo è Uno e Trino (senza offesa il Primo Coach in assoluto), infatti vuole darti strumenti di:

  • Content Strategy.
  • Idee di marketing.
  • Statistiche importanti.

Content Strategy.

Per ognuno dei 5 buoni propositi, puoi creare contenuti, post, infografiche, fotografie, e-book, video…
Puoi dare strumenti di coaching efficaci.
Puoi creare dei programmi con pillole di coaching (es. via mail) con strategie per superare l’inerzia e portare a termine i buoni propositi.
Hai veramente una grande vairetà di argomenti da trattare, angoli d’attacco da cui partire e puoi “giocare” su contenuti più orizzontali, oppure verticalizzazioni specifiche.
Fai uno schema in cui per ogni argomento metti tutti i passaggi per affrontarlo al 100%, dopodichè di ognuno di essi crea uno o più contenuti.

Idee di Marketing.

Questo si collega molto con il precedente, anzi è il suo contenitore.
Infatti potresti creare dei programmi gratuiti di video, mail, audio… che danno strumenti, consigli, pillole, esercizi, strategie di coaching per andare a fondo in ognuno di quei Buoni Propositi e alla fine proporre delle sessioni di Coaching per implementare tutto, oppure (o in aggiunta) del monitoraggio.
Inoltre puoi stare a un livello ancora superiore e far capire quanto tutto questo sia determinato da una mancanza di un vero obiettivo specifico iniziale e fare un Ebook da (esempio) 14 euro chiamato “Come creare un obiettivo efficace in 5 step”.
Oppure potresti avere un corso (dal vivo o webinar).
Dipende da te.
Ovviamente tu per primo/a devi avere le idee chiarissime di tutto il percorso strategico:

  • Come le persone vengono “catturate”.
  • Le informazioni: quando, come e dove ricevono le informazioni (es: serie di mail)
  • Call To Action: non solo una ma più di una.
  • Prodotto finale: creare “il passo successivo” a pagamento.
  • Piano B: per chi non si iscrive, avere comunque un’altra possibilità (esempi: un acquisto di un qualcosa a imposto più basso, la richiesta di un feedback…)

Mio consiglio: per ognuna di esse crea un programma specifico, non mettere tutto assieme.

Statistiche importanti.

Bè, se quasi l’80% dei buoni propositi non viene mantenuto, il motivo principale è da attribuirsi alla mancanza di strategie/abitudini/comportamenti/convinzioni/schemi mentali efficaci: il tuo mestiere.
Questo è un ottimo dato Killer da utilizzare come convicer in vendita.
Inoltre, come detto sopra, identifica il grande problema della mancanza della creazione di:

  1. Obiettivi formulati in modo efficace.
  2. Piano d’azione concreto, efficace, scadenzato.
  3. Motivazione personale.

Come vedi anche questi tre ultimi aspetti, possono essere altri tre filoni da seguire per creare contenuti gratuiti e/o a pagamento.

Conclusione.

Qui hai 5 argomenti sentiti da tutti come “Problemi da risolvere” e, come Mental Coach, hai tutte le competenze per dar loro esattamente ciò di cui hanno bisogno.

Quindi i tuoi Buoni Propositi oggi sono di:

  • Scegliere l’argomento.
  • Creare gli step della strategia di marketing.
  • Creare per ogni step i contenuti, le grafiche, gli automatismi e tutto ciò che ti serve.
  • Mettere tutto on-line.
  • Impostare gli strumenti di monitoraggio.

Mi raccomando, ti voglio in quel 22% che porta a casa i Buoni Propositi, assieme a loro verrà anche il fatturato e soprattutto le soddisfazioni personali tue e dei tuoi clienti.