Come è possibile migliorare i propri risultati del 300%?

Ottenere risultati 3 volte superiori alla media, sembra fantascienza.

Eppure, come credo tu abbia capito, in questa particolare sezione del sito “Sapevi che”, ti voglio dare tutta una serie di dati, statistiche, evidenze… che non sono per nulla soggettive, ma totalmente determinate da risultati empirici e quindi dimostrati, dimostrabili e soprattutto RE-PLI-CA-BI-LI!

Sì è possibile ottenere risultati 3 volte superiori alla media!

Te lo dimostro.

Ogni anno Great Place to Work, stila una classifica delle aziende più felici.
Lo fa attraverso un questionario di 59 domande, alle quali rispondono in forma totalmente anonima i dipendenti delle varie aziende.

Le domande riguardano il livello di meritocrazia, i servizi complementari, il welfare, il livello di divertimento… Ecc.

Da lì esce un valore numerico e quello è il livello di “felicità aziendale”. Ogni anno se la giocano Google, SAS institute… Ecc.

Ma questa è solo la prima parte della mia dimostrazione sul come sia possibile ottenere risultati 3 volte superiori alla media.

Perché la Harward Business Review, ha pubblicato uno studio che dimostra quattro cose:

  • Le persone felici hanno una produttività del 31% superiore alla media.
  • Le persone felici hanno performance commerciali superiori alla media: vendono di più.
  • Le persone felici hanno una creatività del 300% superiore alla media.

Ok, ma il titolo dell’articolo è “Risultati 3 volte superiori alla media” non parla di Creatività.

Infatti manca anche un punto:

  • Le performance finanziarie delle aziende ai primi posti della classifica di Felicità, sono 3 volte superiori alla media di mercato.

ATTENZIONE: non sono 3 volte superiori alle aziende con persone “insoddisfatte”, ma alla media di mercato.

Ok, ma fino qua a te Mental Coach questo dato a cosa serve?

Bene, come ripeto spesso:

  • Ogni dato, per quanto Killer, da solo è vuoto, ha senso solo se è all’interno di un contesto.

La figata è che con un po’ di dialettica il contesto lo crei tu.

E in questo caso ci consente di fare perno su di lui e lanciarci in un salto quantico.

Il lavoro è metafora della vita.

Frase usta e abusata, ma a noi interessa sia una frase sulla quale siamo tutti d’accordo.

Primo passaggio: Le aziende felici ottengono risultati 3 volte superiori alla media. [dimostrazione di cui sopra]

Secondo passaggio: Un’azienda è fatta di persone. [dato di fatto]

Terzo passaggio: Il lavoro è metafora della vita. [concetto universalmente riconosciuto]

Conclusione: Quando una persona è felice può ottenere risultati 3 volte superiori alla media nella loro vita privata.

Obiezione!

L’obiettivo di un’azienda sono le performance, mentre per una persona no. Esistono persone di successo ma infelici!

Vero… a metà.

Vero perché esistono persone di successo e infelici, non vero che l’obiettivo di un’azienda devono essere le perfomance.

Livio Sgarbi dice:

  • La felicità è un comportamento, il successo è un risultato di quel comportamento”.

I dati sopra dimostrano proprio questo: se le aziende si concentrassero di più sulla felicità delle proprie persone, le loro performance ne sarebbero una diretta conseguenza.

Mi rendo conto che è un concetto poco realizzabile nell’immediato, soprattutto in Italia dove la spina portante sono le PMI, che ogni giorno fanno i conti con il mantenimento del livello dei costi, ma GUARDA CASO le aziende “più felici” sono quelle ai massimi vertici dell’economia mondiale.

Quindi?

Quindi caro/a Mental Coach, ogni tuo potenziale cliente, alla fine, vuole una cosa: essere felice.

Tu non solo puoi aiutarlo utilizzando tutta la tua professionalità e il tuo cuore, ma soprattutto puoi mostrargli concretamente quanto il suo investimento gli può fruttare in termini di performance future.

Oppure puoi far capire a un’azienda quanto il suo investimento in Coaching Aziendale possa portare a benefici concreti e misurabili, tanto quanto inserire un servizio di Coaching all’interno del loro programma di welfare.

Oppure puoi fare altre mille considerazioni, come sempre ciò che conta è il contesto e la concretezza del punto di partenza e/o degli snodi dei parallelismi.

In questo caso, hai un dato Killer da utilizzare quando vuoi dimostrare che  tuoi servizi possono far ottenere risultati tre volte superiori alla media.