Il mercato del Coaching in Italia, oggi, vive una situazione molto strana.

E se sei già un Mental Coach Professionista, te ne sei sicuramente già accorto/a.

Sembra che ci sia più voglia di fare il Mental Coach piuttosto che di avere un Coach.

Questo è il paradosso del mercato del coaching.

Detta in termini tecnici:

  • E’ maggiore l’offerta di servizi di coaching, che la domanda.

Questo apparente paradosso, ha fatto sì che “fare numeri” non fossero i Mental Coach Professionisti, ma le società (o i privati) che hanno percorsi per diventare Coach.

Tornando ai termini economici:

  • La domanda di percorsi per diventare Mental Coach Professionista è sempre un po’ più avanti dell’offerta di questi percorsi.

Infatti oggi l’offerta di questi percorsi è ampissima, va da quelli on-line di poche ore acquistabili anche su Groupon (o simili) fino a quelli che durano un anno, rilasciano certificazioni internazionali e hanno esami da superare (come il Master In Coaching).

Come detto, il paradosso del mercato del coaching, è solo un apparenza.

La domanda potenziale esiste eccome.

Qualsiasi persona avrebbe benefici dall’essere seguita da un Mental Coach, ma è una DOMANDA LATENTE.

Nonostante il Coaching sia diventato ormai un vocabolo di uso comune, è ancora coperto da un alone di scetticismo e l’assenza di regolamentazioni reali (es: Albo dei Coach) fa sì che si possano vivere esperienze davvero pessime e la velocità e incisività che ha oggi il passaparola fa il resto.

Negli USA, esistono Coach per i più diversi ambiti:

  • Mental Coach per coppie che si devono sposare;
  • Mental Coach per coppie che hanno deciso di divorziare;
  • Mental Coach negli asili;
  • Mental Coach per anziani;
  • Mental Coach per disoccupati;
  • Mental Coach per ricchi ereditieri che non sanno cosa fare da grandi;
  • Mental Coach per Mental Coach;

Esiste un Coach per ogni nicchia di mercato.

ATTENZIONE

In Italia, a mio avviso, per un Coach Professionista, non è utile focalizzarsi su una Nicchia. Il perchè l’ho spiegato in un altro articolo del blog.

LEGGI ANCHE: Come scegliere la nicchia di mercato. Coach non farlo!

Ovviamente gli USA sono l’ambiente ideale dove poter far crescere una professione del genere:

  • Sono 300 milioni di persone e hanno la lingua più parlata al Mondo.
  • Il coaching è nato proprio lì.
  • Vi è una mentalità molto orientata al raggiungimento di risultati ambiziosi.

Ma di fatto l’unica spiegazione realmente razionale è che il mercato è molto più maturo, quindi erudito, quindi non solo consapevole dei benefici concreti del coaching, ma anche abituato a vedere quotidianamente Mental Coach.

Questo significa che il tuo obiettivo primario è INFORMARE IL MERCATO.

Devi dare consapevolezza non solo ai tuoi clienti attuali (e potenziali) ma a tutti, che il Coaching è un qualcosa di estremamente concreto, semplice e soprattutto efficace.

Crea contenuti (articoli, video, ebook, libri, audio….), crea informazione, crea informalità rispetto alla tua figura, crea trasparenza, crea risultati concreti e misurabili.

Ovviamente non ne beneficerai solo tu, anzi potrebbe essere che nel breve tu faccia il gioco di qualche tuo concorrente, ma nel medio periodo ne raccoglierai i frutti in modo molto più che proporzionale.

Ecco perché è un apparente paradosso, perché a prima vista sembra così, ma la realtà è totalmente diversa: la domanda c’è ed è davvero tanta.

NB: Gli studi dimostrano che il mercato del Mental Coaching in Italia vale 30 milioni di euro.