Ciao Giuse.
Stamattina mi è capitata una cosa particolarissima… subito ho pensato di mettere giu due righe per on scordarmi niente, neanche le sensazioni.
Poi ho pensato di metterlo su facebook.
Poi ho pensato a te, a al tuo blog… magari prendi spunto per il prossimo articolo.
Di sicuro volevo condividerlo con qualcuno!

Queste poche righe mi hanno subito conquistato e interessato. Avevo già detto SI anche prima di leggere cos’era successo.
A scriverle è Lucia, già apprezzata ospite di CoachingBreak.

Ladies & Gentlemen… Lucia Melega:

Stamattina, ero in auto diretta al lavoro e mi è successa una cosa strana.
Stavo guardando la corsia opposta alla mia: con le macchine ferme in colonna, come tutte le mattine.
Io ero tranquilla, pensando ai fatti miei.
A un tratto noto che un uomo scende improvvisamente dalla sua auto e corre verso quella dietro di lui.
E subito penso:

Oh cazzo adesso si picchiano! Ora va li e rompe il finestrino di quell’altra macchina e si picchiano!”.

Subito mi accorgo che non c’era nessun incidente (come se fosse una giustificazione!)…

“… allora perché questo tizio era sceso di corsa e voleva fare del male a quegli altri?! Perché?!”

In due nano secondi ho pensato proprio a tutto!
Dalla macchina dietro, scende un altro uomo… e dentro di me la paura di assistere ad una rissa si fa sempre più forte.

Cazzo si picchiano si picchiano si picchiano!”

Ma…
… i due uomini si lanciano in un abbraccio senza precedenti!
Si aggrappano letteralmente uno all’altro senza lasciarsi!
Penso che pochi altri abbiano notato la magia del momento.
… e nel frattempo io mi davo ripetutamente della CRETINA!

Perché, ancora una volta, ho pensato al peggio!
E, guarda un po’, è invece capitata una cosa splendida!
Mi devo ricordare che non sempre le cose vanno male come penso. Forse così siamo abituati a vedere il male… che quando succede qualcosa di bello ci stupiamo.

In questo periodo ho parecchie sfide da affrontare.
Alcune più difficili di altre, e molte volte mi trovo abbattuta e impaurita.
Ho paura di fallire (quando dipende da me) e paura di conoscere l’esito (quando non dipende da me).
Ma quello che devo ricordarmi è che dietro alla paura di assistere a una rissa, può nascondersi l’opportunità di assistere a un meraviglioso abbraccio.

Non me lo devo scordare mai!

Lucia.