Sabato (25 ottobre) sarà il compleanno di Gioele.

Compie due anni!
Lo stavo guardando ieri mentre era seduto sul divano a mangiarsi una carota e a guardare il suo cartone preferito PAW PATROL.

Eh sì… mangia le carote!

Eh sì… guarda i cartoni!

E mi ricordo perfettamente quando, a pochi mesi, lo “incastravo” sullo stesso divano in modo che stesse comodo e io potessi mangiare :-D.

Sembra veramente ieri.

Sabato compie gli anni… non so se sa quando è sabato, a dir la verità credo che non sappia nemmeno quando è domani, ma di sicuro sa che cosa significa COMPLEANNO:

  • Egali”… eh già!

Sono certo che ne riceverà a bizzeffe, alcuni stupendi, altri inutili… come sempre.

Il problema è che è difficile capirlo a priori: quante volte mi sono sentito dire “Guarda questa cosa mio/a figlio/a l’ha usata tantissimo… vedrai” e puntualmente… dimenticatoio. 😀

Però a lui frega davvero poco dell’interno… a lui interessa quel breve istante tra la consapevolezza di aver ricevuto qualcosa e il capire che cosa… il momento in cui si scarta!

Un paio di domeniche fa ero a casa di un amico, al quale era da poco nata una bimba (quasi coetanea di Gioia). Aveva organizzato un pomeriggio a casa sua invitando tutti i ragazzi della banda… e io sono andato con la Greta, Gioele e la Gioia: 4G al Completo.

Alessandro, uno dei ragazzi ha preso un regalo per Ginevra (la figlia del padrone di casa) e, sapendo che c’era anche Gioele ne ha preso uno anche per lui.

Quando gli ha dato questo pacchetto, gli occhi di Joy si sono illuminati… non c’era più niente attorno, ma solo la voglia di vedere che cosa ci fosse dentro.

Io non mi aspettavo minimamente che gli avesse preso un regalo e stavo già iniziando con i “non dovevi” e convenevoli vari… poi ho notato che anche Alessandro aveva visto la gioia negli occhi di Joy.

E allora gli ho detto:

  • Ma quanto è bello fare un regalo e vedere la felicità negli occhi di chi lo riceve?!

Eh già… a me piace tanto fare dei regali. Se devo comprare qualcosa per me ci penso ore, se devo fare un regalo… ci penso pochissimo, anzi alle volte troppo poco! 😀

Capisco che la forma del “Non dovevi” sia ormai una prassi… ma la prossima volta che ne ricevi uno, non dire nulla… anzi, inizialo a scartare con amore, curiosità, gratitudine, sorriso, gioia e anche con un po’ di foga

PENSACI: quando fai un regalo a qualcuno, non lo fai con l’idea di regalargli prima di tutto un bel sorriso? Di fargli una sorpresa? Non saresti felice se vedessi quella persona felice nell’aprire il tuo regalo?

E allora fallo anche tu… e magari anche per i tuoi regali aziendali: cambia approccio. Fregatene della forma, fregatene di ciò che loro si aspettano e fregatene del giudizio… STUPISCILI.

Ad esempio guarda questa bimba… che oltre a ricevere un regalo enorme (le dimensioni contano :-D), scarta e dentro c’è qualcuno che non vede da tanto tempo:

Keep running.

Giuse.