Giornata strana oggi (martedì 17 luglio).

Poco fa ho visto un video davvero strepitoso… non è né di un personaggio alla Steve Jobs, né in un contesto stile “Ogni maledetta domenica”. Anzi a dir la verità la qualità del video era abbastanza bassa… infatti l’ho ascoltato. 😀 Il protagonista è un Papà che parla dell’esperienza con suo figlio… che oggi ha 3 anni.

Bè, forse è uno dei video più potenti che abbia mai visto.

Me lo ha mandato circa una decina di giorni fa un ragazzo davvero speciale che è anche uno dei più accaniti fan di CoachingBreak, e appena l’ho visto ho detto: “Il Mondo deve vederlo!

Quindi l’ho contattato e gli ho detto:

  • Voglio metterlo sul Blog… è potentissimo! Posso?

E lui mi ha visto così tanto entusiasta che ha contattato il Papà (protagonista del video)… che gli ha detto…

NO! :-(

Mi sembrava mi fosse arrivata una coltellata!!!!!!!!!!

NO per vari motivi più che legittimi eh… non riesco a spiegarteli, ma la sostanza è che la risposta è stata NO.

Ammetto che una parte di me era (ed è) tentata di fregarsene… e di metterlo on-line lo stesso, perché credo abbia un valore immenso. Mi sembra di avere una sorgente d’acqua in un posto desertico e non poter dare a tutti da bere perché mancano i bicchieri… mi sento un po’ così.

Di fatto le decisioni vanno rispettate, spero solo sia un “No, per ora”.

Però questo mi ha fatto tanto riflettere sul concetto di CONDIVISIONE.

Ne ho scoperto la potenza nel novembre 2007, quando frequentando “il mioExcellence Coaching e… ho visto cose incredibili con gli occhi di questa mia stessa faccia. 😀

  • Ho visto quanto un’emozione possa essere vissuta ancora più appieno se condivisa con delle altre persone;
  • Ho visto come un limite sia decisamente più facile da superare se lo si condivide con altre persone;
  • Ho visto come un’idea prenda forma quando la condividi con altre persone;
  • Ho visto come un obiettivo, un sogno… siano decisamente più facili da raggiungere quando lo condividi con altre persone.

La CONDIVISIONE è la cassa di risonanza della chitarra… che permette di far godere a tutti la splendida melodia che il musicista sta suonando.

In quel novembre ne avevo visto la POTENZA… ma non avevo ancora interiorizzato il concetto. Ma da lì a poco uscì un film, tratto dal libro “Nelle Terre Estreme”, che si intitola “Into The Wild”… un film bellissimo in tutto: storia, dialoghi, fotografia… etc.

È la storia vera di un ragazzo americano, che si sente intrappolato dagli schemi della società e decide di partire per un viaggio verso la liberà… principalmente negli Stati Uniti, ma passa anche attraverso il Messico. Per poi risalire verso quello che è il suo vero obiettivo: l’Alaska.

Prima di partire brucia i suoi documenti e i soldi e porta con sé dei libri che legge e rilegge… li fa diventare i suoi migliori amici.

Viaggia con uno zaino, dormendo dove capita, mangiando quel che trova, facendo lavoretti saltuari… e incontrando tantissime persone con le quali condivide il suo viaggio.

Lui è alla ricerca dell’essenza della vita… e pensa che per trovarla si sia necessario spogliarsi di tutto ed è per questo che sente che la troverà in Alaska.

Dopo un lungo viaggio ci arriva e si addentra nelle zone più selvagge… passa le sue giornate cercando cibo, leggendo i libri e scrivendo appunti/idee/flash che gli vengono…

Fino a quando un giorno, succede un qualcosa (che non ti dico ;-)) e… capisce qual è la vera essenza della vita, capisce il concetto di felicità… ma è solo… è DA SOLO!

Se non l’hai visto, no problem… non è che se sai il finale (anche se quello del video non è il finale) hai “bruciato” il film… no no… anzi… è tutto il resto che è da vedere. Te lo consiglio alla grande!

Happiness only real when shared

Trad: “La felicità è reale sono quando è condivisa”.

Ricordo bene che, in quel momento, tutto ebbe un sensotutto scorre 😉

Credo non ci sia nulla di più bello che condividere le cose belle con le persone a cui vuoi bene… ed è ancora più bello condividerle anche con le persone a cui in quel momento magari ancora non vuoi bene… ma forse attraverso quella esperienza, quella condivisione si potrebbe creare un legame indissolubile

Sicuramente è molto più difficile condividere problemi, debolezze, errori, scheletri nell’armadio… ma è forse una delle cose che più ci arricchiscono a livello personale. Ammetto di fare ancora tanta fatica… tempo fa non lo facevo affatto, ne avevo una paura fottuta. Poi mi sono trovato con le spalle al muro… e non ho avuto scelta… l’ho fatto… ed è stata una delle esperienze che mi ha dato di più… e di cui vado grato ogni giorno!

PENSO sia per questo che ho deciso di avere un blog… e che tengo così tanto a coinvolgere sempre più persone. Perché mi piace condividere le cose che reputo importanti

SONO CERTO sia per questo che ho deciso di creare un progetto per far provare a più persone possibili la gioia, la felicità e il mix di emozioni uniche che ho provato io preparandomi e correndo la maratona di New York nel 2011.

Sì lo ammetto, il blog e il progetto NYC ’13 agiscono tantissimo sulla mia autostima e sul mio ego… è innegabile, ma la cosa che più mi dà carica è di poter prendere un pezzettino delle emozioni di tutte quelle persone che, leggendo un articolo, trovano il coraggio per…, decidono di…, sorridono invece di… e soprattutto lo faccio perché mi CARICA DA PAZZI la possibilità di poter avere un pezzettino della felicità che so proveranno le persone che parteciperanno al progetto NYC ’13, una volta tagliato quel traguardo… bè, vale la pena farlo anche per solo una persona.

Pensa se Gesù, invece che dire agli Apostoli di diffondere “Il Verbo”… gli avesse detto una cosa tipo “Oh mi raccomando non ditelo a nessuno eh”.

Pensa se Martin Luther King non avesse mai proclamato il suo “I Have a Dream”.

Pensa se Guglielmo Marconi avesse deciso di tenersi per sé le sue scoperte sulle onde radio.

Pensa se ogni canzone che ti ha emozionato, ogni video che ti ha ispirato, ogni film che ti ha fatto prendere decisioni, ogni frase che ti ha motivato… pensa se non fossero mai state condivise

… sarebbe stato un bel casotto

Condividi tutto… con le persone che ti vogliono bene e non

Condividi un sogno… e permetterai ad altre persone di parteciparne alla realizzazione… a chi non piacerebbe realizzare i sogni (propri e altrui)?! FALLO ORA!

Condividi una paura… e permetterai alle altre persone di darti delle soluzioni, dei punti di vista nuovile farai sentire importanti e tu ne otterrai una montagna di benefici. FALLO ORA!

Condividi un obiettivo, anche se è super sfidante e ti fa venire la strizza… se lo vuoi davvero raggiungere, quello è il modo migliore per assicurarti il maggior numero di Chance per RAGGIUNGERLO! FALLO ORA!

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DID YOU KNOW?

  • È statisticamente provato che gli obiettivi condivisi vengano raggiunti molto di più rispetto a quelli “silenziosi”.

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FALLO ORA… lascia un commento qui, scrivi su facebook, twitter… manda un sms, una mail, fa una telefonata, dillo alla prima persona che incontri… manda un piccione viaggiatore… ma FALLO ADESSO!!!!

Concludo… come sai (o forse no) il 28 luglio mi Sposo con Greta. Ed ero con lei a quell’Excellence Coaching nel novembre 2007, ero con lei mentre guardavamo “Into The Wild”… e proprio parlando con lei ho fatto mio il potere immenso della condivisione.

E io e lei abbiamo teorizzato il concetto de “LE FARFALLE NELLO STOMACO“:

Pensa solo se Stephen Covey, non avesse condiviso con tutti noi i “suoi7 pilastri del successo… e non avesse mai scritto il libro “The 7 Habits of Highly Effective People” (trad. “Le 7 Regole per Avere Successo”), credo che ci sarebbero migliaia di persone di successo in meno

Questo articolo è dedicato a te Steve… RIP!

Keep running.

Giuse.