La passione per il Mental Coaching e l’Allenamento Mentale, mi porta a parlarne tanto e capita che alcune persone mi chiedano consigli.

In quest’ultima settimana, per un motivo o per l’altro ho dato a più persone lo stesso consiglio… bè, questo è un ottimo modo per sfruttare le Economie di Scala

hahahahahahahahahahahahahahahaha… hahahahahahah… hahahahahahahah…

Ok ok… non faceva ridere, era una pessima battuta da Economista! 😉

Torniamo a noi (come dicono quelli bravi): più persone mi hanno detto che si trovano  in un momento dove hanno bassa autostima, si sentono svuotati di energie, non ottengono risultati nonostante il grande impegno, non sono contenti di ciò che hanno, hanno difficoltà a mantenere un impegno costante, e come spesso accade partono le vocine: “ma chi me lo fa fare”,  “non ci riesco”, “forse non fa per me”, “eh oh son fatto così”… etc etc.

Per esperienza, mia (poca) e di quella acquisita per osmosi stando a fianco di ottimi Mental Coach del team Ekis, mi sono reso conto che spesso in questi casi non si ha chiaro qual è l’obiettivo (o gli obiettivi). O meglio, lo si ha chiaro a grandi linee… ma manca di Concretezza e quindi manca un Percorso da Fare efficace per raggiungerlo.

Se frequenti questo blog, sai bene che, come vuole la filosofia del CoachingBreak, mi piace parlare di cose concrete:

la pratica è molto meglio della grammatica”. Alle, questa la puoi Twittare 😉

Sono un grandissimo sostenitore degli OBIETTIVI CHIARI, infatti ho anche fatto un E-Book, dedicato a quello… ma non ha NULLA di “teorico”, è la trascrizione della Mental Coaching che io ho fatto a me stesso raggiungere un mio obiettivo: correre la NY City Martahon 2011.

Spesso persone senza obiettivi chiari perdono motivazione, autostima, fiducia in sé stesse… perché non riescono a focalizzare le energie.

Tutto ciò genera una grande dispersione di risorse, di cui la “nostra coscienza” si accorge e prima o poi ci presenta il conto. E chiaramente la verità (perché la nostra coscienza la conosce bene) è che ci si sente inadeguati: abbiamo investito tanto… ma abbiamo ottenuto poco o niente.

Una barca senza una rotta probabilmente seguirà il vento, ma magari sta andando esattamente nella direzione opposta rispetto a alla terra ferma.

Forse QUELLO è il momento in cui bisogna navigare controvento, è il momento di prendere dei Mi dispiace ma non ce la farai”, è il momento di stringere i denti, forse è il momento di fare fatica, forse è il momento di rompere quella scusa del “Sono fatto così”, forse è il momento di modificare le tue abitudini, forse è il momento di affrontare la paura… ma non lo puoi sapere se non hai chiari i tuoi obiettivi!

Come ti ho scritto in uno scorso articolo, il più grande strumento di Mental Coaching da utilizzare nel perseguire i tuoi sogni, è il DIVERTIMENTO… e oggi te ne aggiungo un altro altrettanto formidabile:

Un “mantra” è una frase, una parola, un concetto, che ti ripeti e che rappresenta chi vuoi essere!

Esatto, il TUO Mantra risponde alla domanda:

  • Come si comporta la persona che vuoi essere?

ACHTUNG! Non ti sto dicendo che devi essere qualche d’un altro, ma di comportarti come quel Filippo, Elena, Marco, Andrea, Giulia, Federica, Genoveffa, Pierguido, Antongiulio, Antonluca, Annalucia… che vuoi diventare!

Il tuo Mantra deve darti una carica spropositata, devi sentirlo tuo, devi farlo tuo!

Vuoi sapere il mio?

Forse lo sai già: l’ho scritto in nell’articolo sulla mia Top Ten, perché è un pezzo della canzone di LigabueBalliamo Sul Mondo”:

  • … forse non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi!”

Mammamia quanto mi piace!

E il significato per me è questo:

  • Anche se non avessi classe (ma occhio che ce l’ho), in fondo ci arrivo perché tengo duro… perché ho due P@LL€ QUADRATE!

E ti garantisco che per me è talmente un qualcosa di forte e ambisco così tanto ad essere quel tipo di persona, che ogni giorno me la ripeto ed è un impegno con me stesso!

Mentre te lo dico mi viene la pelle d’oca! 😀 Sono Matto lo so… 😉

La cosa davvero bella è che SINCERAMENTE a volte quel mantra è un “peso”.

Sì perché, sai quante volte vorrei lasciare, smettere, rallentare, non iniziare nemmeno, schiacciare il tasto POST-PONI… però quello è il mio Mantra. Io voglio essere quella persona e allora faccio un passetto in più e poi un altro… e so con certezza che è proprio nel momento in cui supero quella sensazione, che navigo contro vento, che stringo i denti… è proprio lì che il mio Mantra diventa ancora più parte di me e io sarò sempre più quel tipo di persona che voglio essere.

E so bene che ci saranno giorni in cui sarò KO e allora me lo “prenderò di ferie”, ma con la consapevolezza che il riposo è parte integrante del processo di crescita.

ACHTUNG! Non sto parlando solo di Running eh… Anzi, questo vale per OGNI COSA CHE FACCIO: dallo scrivere un libro, allo sviluppare il business, da giocare una finale o fare una partita a carte con gli amici… vale a 360°.

Trova il tuo di Mantra… magari è una frase che ti è sempre piaciuta, magari è una parola, magari è pezzo di una canzone oppure una scena di un film, oppure è ciò che hai letto su quel libro, etc etc.

Qualsiasi esso sia, FALLO TUO!

Non basta scriverlo ovunque… Non basta mettere Mi piace” su Facebook sulle frasi che ti piacciono… se poi non ti comporti così… Non basta nemmeno scriverle su Twitter sperando che più persone possibili la ritwittino.

NO… se ti piace fallo, ma per farlo tuo SERVE MOLTO DI PIU!

Serve che tu faccia un PATTO CON TE STESSO: “Mi impegno in ogni momento ad essere così!”

Serve che tu lo viva profondamente.

Serve che tu lo senta battere dentro al tuo cuore.

Serve che ti faccia sentire bene.

Serve che tu ne possa andare fiero.

Serve che ti faccia sentire coerente.

Serve che ti piaccia ripeterlo.

Serve che ti dia gran carica!

Serve che risponda alla domanda: “Who am I?

Aspetta ancora un attimo prima di rispondere a questa domanda.

Guarda questo video che non è tratto né da un film, né preso negli spogliatoi di una squadra di massima serie, né prima di una Finalissima… è il discorso REALE (la qualità delle immagini e degli ambienti lo testimonia) di un Coach alla propria squadra di Teenager prima di un normalissimo match di Regular Season.

È in inglese, ma ha i sottotitoli… in inglese… in ogni caso si capisce benissimo il concetto!!!

Trova il tuo Mantra, FALLO TUO e rispondi alla domanda: “Who am I?

La mia risposta?

Semplice: “I’m a Runner!!!

Keep running.

Giuse

Ps: se in questo momento stai affrontando sfide importanti, o hai obiettivi sfidanti… ti consiglio di guardare qua!